| Palazzo da Mosto, Reggio Emilia 14 dicembre – 1 marzo |
|
Una mostra per raccontare, a trentanni dalla sua scomparsa, il ruolo cruciale che ebbe il grande Cesare Zavattini nel promuovere all’estero aspetti salienti della cultura italiana del secondo Novecento e in particolare del neorealismo.
In esposizione materiali documentari e iconografici: carte originali, annotazioni autografe, fotografie (tra cui gli scatti inediti di uno dei maggiori fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin), oggetti, video, manifesti e libri. oltre alla sua celebre collezione di 150 quadri 8X10 opera di artisti come Antonio Ligabue, Alberto Burri, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Bruno Munari, Diego Rivera, Fortunato Depero, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri.
La mostra è aperta il sabato e la domenica fino al 1 marzo |
Martedì 10 dicembre ore 17.00
|
|
|
|
Pompeo Martelli, direttore del Museo Laboratorio della Mente – Asl Roma 1, presenta il suo libro Ibridazione: politiche delle cure e delle culture
(Il pensiero scientifico, 2019).
A seguire Gaddomaria Grassi, presidente del Centro di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia, racconta il caso del pittore reggiano Antonio Ligabue, più volte ricoverato in ospedale psichiatrico.
|
|
|
Mercoledì 11 dicembre ore 19
|
|
|
Mercoledì 18 dicembre ore 17.30
|
|
|
|
Non la classica visita guidata, ma un’occasione per prendersi del tempo per sé.
Accompagnati a piccolo gruppo, i visitatori avranno modo di entrare in relazione con l’opera d’arte e scoprirla attraverso il proprio punto di vista.
Mercoledì 18 dicembre l’appuntamento è con il Ritratto di giovane donna del Correggio.
Vieni a provare questa straordinaria esperienza!
|
|
|
|