Cari Colleghi, vi scrivo per portare alla Vostra attenzione quanto il Consiglio dell'Ordine sta cercando di fare per affrontare la drammatica situazione nella quale, ormai da molti anni, versa il nostro Tribunale. Molti di Voi, credo, avranno avuto modo di leggere in merito sui quotidiani locali usciti nella giornata di sabato u.s. Il 25 maggio 2010, su stimolo e richiesta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e per interessamento dell’Onorevole Angelo Alessandri (accompagnato dal Dr. Vizzaccaro e dal Dr. Iotti), una rappresentanza mista del Tribunale (Dr.ssa Anna Maria Casadonte), dell’Associazione Forense (Avv. Leonardo Esposito) e del Consiglio dell’Ordine medesimo (Avv. Alessandro Verona), è stata ricevuta presso gli uffici del Ministero di Grazia e Giustizia, nella persona del Capo di Gabinetto del Ministro, Dr. Nebbioso. Nell’incontro si è avuto modo di denunciare direttamente all’Alto Funzionario le condizioni in cui versa il Tribunale di Reggio nonché le cause di tale situazione. In particolare ci si è soffermati sulla cronica carenza di Magistrati e di personale amministrativo, sulle pessime condizioni delle cancellerie e sul fatto che le stesse restino aperte per due soli giorni alla settimana, nonché sulle problematiche legate alla presenza in loco di un Dirigente Amministrativo per un sol giorno alla settimana. Sono state poi puntualmente elencate tutte le criticità legate ai servizi dei quali si è trattato, non ultime quelle relative ai ritardi nella pubblicazione delle sentenze civili, che vanificano, di fatto, l’indubbio impegno dei magistrati reggiani nell’opera di smaltimento dei propri carichi di lavoro. Sotto il profilo delle risposte alle sollecitazioni avanzate, il Funzionario si è impegnato a prendere in esame la situazione relativa alla copertura del posto di Dirigente Amministrativo, verificando, ove possibile, l’attivazione della procedura di interpello per posto vacante. Il Funzionario ha altresì caldeggiato l’attivazione del canale del distacco di personale amministrativo da altre amministrazioni locali (es. Comune e Provincia) assicurando, nel caso, l’attivazione di canali privilegiati in grado di dare immediata operatività ai trasferimenti stessi. Per la risoluzione poi di singoli problemi, quali quelli legati alla pubblicazione delle sentenze, il Funzionario non ha escluso la possibilità di inviare una task force per lo smaltimento del lavoro arretrato, con distacco temporaneo di personale proveniente dai ministeri. Da ultimo poi è venuto l’impegno a valutare ed eventualmente rivedere (purtroppo con le tempistiche non brevi del caso) la pianta organica del nostro Tribunale, della cui attuale insufficienza si è avuto lungamente modo di dibattere. Non mancherò di tenervi aggiornati. Il Consigliere Segretario Avv. Monica Ranellucci
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